Protetti anche d'inverno - PawPet

Protetti anche d’inverno


Quando mettere l’antipulci al cane e al gatto? La risposta è “Tutto l’anno”. C’è questa diffusa credenza che porta i proprietari a sospendere gli antiparassitari esterni durante l’inverno: tanto le pulci e le zecche non ci sono. Falso, assolutamente falso, quegli animaletti scorrazzano fra il caldo e folto pelo e depositano le loro feci e uova.

di Daniela Burali | Novembre 20, 2019


Sfatiamo il mito: le pulci ci sono tutto l’anno

Pensateci bene: più fa caldo, più le pulci si moltiplicano. E cosa c’è di più caldo di una bella casetta d’inverno con il riscaldamento acceso?
Ebbene sì, d’inverno, quando abbiamo i termosifoni accesi, le pulci nelle nostre case prosperano che è un piacere. Aiutate anche dal fatto che i proprietari hanno sospeso l’applicazione degli antiparassitari esterni: è come un invito a nozze per le pulci. Ecco perché bisogna applicare i prodotti antipulci anche d’inverno.

Passando alle zecche, il discorso qui è leggermente diverso. E’ vero che tecnicamente d’inverno non ci sono, il problema sono gli inverni miti.

Per nostra fortuna, invece, i flebotomi che trasmettono la Leishmania e le zanzare che portano la Filaria non sono attivi e presenti d’inverno, quindi almeno da questo punto di vista possiamo stare tranquilli. Anche perché questi insetti per trasmettere queste malattie devono vivere ad una temperatura costante di 19 gradi tutto il giorno, quindi non è il caso dell’inverno, neanche se mite.
I trattamenti antiparassitari sono fondamentali per la protezione di cani e gatti e altri piccoli animali domestici.
È importante che i nostri amici siano sempre protetti, soprattutto nel periodo più a rischio dai primi caldi (circa aprile) fino alla fine dell’autunno (tutto ottobre), ma con il mutamento delle stagioni, l’inverno risulta meno rigido e il problema si sta ampliando a quasi tutto l’anno.

Quale antiparassitario usare?


A questo punto vi potreste chiedere: che tipo di antiparassitario usare d’inverno?

Parlando del cane, visto che la Leishmania non è presente si potrebbe optare anche per un semplice Frontline, che fa pulci, zecche e pidocchi, ma che non protegge contro la Leishmania (in questo caso ricordatevi a marzo/aprile o di passare ad altri prodotti o di abbinare al Frontline collari o spray adatti contro la Leishmaniosi). Altrimenti potete continuare con il solito Advantix o Exspot che utilizzavate nei mesi caldi come prevenzione per pulci, zecche e flebotomi. Per il gatto è più semplice: continuate semplicemente a mettere tutto l’anno Frontline.

L’unica concessione, d’inverno, è che si possono allungare un po’ i tempi fra una applicazione e l’altra: magari al posto di mettere l’antipulci ogni 30 giorni, potete applicarlo ogni 40-45 giorni, dipende molto anche dal grado di infestazioni da pulci della vostra zona.
Sono tanti i parassiti che possono infestare cani, gatti e altri animali domestici e altrettanto differenti sono le conseguenze: dal semplice e fastidioso prurito fino a problemi più seri da curare con cure farmatologiche.
La miglior cura è la prevenzione: i trattamenti antiparassitari vanno fatti anche se l’animale è sano, tenendo conto anche delle abitudini e dello stile di vita.
Per questo è necessario scegliere l’antiparassitario giusto.

Che tipo di prodotto usare?


Oltre l’indicazione dei parassiti, anche la formulazione ha una sua importanza nella scelta. In commercio trovi pipette, collari, shampoo, spray e polvere.

Pipette: l’effetto dura pochi mesi


Le pipette sono attive su pulci, zecche e pidocchi, alcune anche su flebotomi, zanzare e mosca cavallina e durano 3-4 settimane a seconda della marca. Sono facili da applicare: vanno messe sul collo oppure tra le scapole dell’animale (sulla pelle e non sul pelo) in modo che non possa leccarsi. Il prodotto si diffonde da solo su tutto il corpo: non va né massaggiato né frizionato. I principi attivi più comunemente utilizzati sono:
Fipronil e Imidalcloprid: efficaci contro pulci, zecche e pidocchi adulti, ma tossici per le api e gli organismi acquatici;
Permetrina: buon compromesso tra efficacia su parassiti adulti e sicurezza per i cani, ma tossico per i gatti. È attiva anche contro i flebotomi, le zanzare e le mosche cavalline.

Collari: attenzione alle parti lontane dal collo

I collari sono attivi contro pulci e zecche, alcuni anche su flebotomi e zanzare e durano 4-10 mesi a seconda della marca. La maggior parte dei collari antiparassitari diffonde lentamente una sostanza tossica, che dovrebbe tenere le pulci lontane dal vostro animale. Questi prodotti funzionano meglio nella zona in cui vengono posizionati (il collo e la testa): sono infatti meno efficaci nelle parti più lontane (zampe e busto). Alcuni collari emettono, invece, una tossina che viene assorbita dalla pelle e uccide le pulci che tentano di morderlo. Solitamente contengono:
Deltametrina: bassa tossicità;
Diazionone: rischio di tossicità elevato, sia acuta che cronica, sia durante che dopo l’applicazione;
Propoxur: tossico per i gatti giovani e gli animali debilitati e malati.
È importante selezionare il prodotto in base alla dimensione del cane o del gatto, ma soprattutto rimuoverlo immediatamente e contattare il veterinario nel caso dovessero sorgere irritazioni.

Shampoo: solo per i parassiti adulti

Lo shampoo è perfetto per rimuovere i parassiti adulti: la tipologia di prodotto (basso tempo di contatto e risciacquo) abbassa i rischi di tossicità, ma lo rende ovviamente poco efficace nel tempo per proteggere dalle infestazioni. La durata dipende molto dalle abitudini dell’animale: se si bagna spesso, se sta all’aperto o al chiuso, che luoghi frequenta abitualmente, ma generalmente non si va oltre qualche settimana. Ma come usarlo? Inizia il bagno del cane, bagnando bene il collo e versando qui lo shampoo. Si creerà una specie di barriera che non permetterà alle pulci di scappare, rifugiandosi nelle orecchie o negli occhi del tuo amico a quattro zampe. Lava poi tutto il corpo, insistendo sulla base della coda e in tutti i posti dove il cane si gratta. Risciacqua bene. Dura un paio di settimane.

Spray e polvere: sono utili per il trattamento degli ambienti

Questi prodotti sono molto meno diffusi dei precedenti, ma possono essere utili soprattutto per il trattamento degli ambienti come cuccia, tappeti, sotto i mobili per eliminare pulci e pidocchi e durano da qualche settimana a qualche mese a seconda della marca. Si può usare anche direttamente sugli animali, ma l’applicazione non è molto agevole: inumidisci il pelo prima di spruzzare il prodotto e friziona bene, usando sempre i guanti, copri naso, occhi e bocca sia tuoi che del tuo animale. Infatti il rischio di inalazione o ingestione con questi prodotti è molto alto. In genere questi prodotti contengono bioalletrina o permetrina (un buon compromesso tra efficacia e tossicità per i cani, ma la permetrina è tossica per i gatti) o fipronil (efficace, ma tossico per le api e gli organismi acquatici, quindi se avete acquario terrari con spruzzatelo in giro). Come per gli shampoo, alcuni prodotti sono cosmetici, non contengono principi attivi antiparassitari.

I rimedi naturali funzionano?

Da sempre siamo dei forti sostenitori di alternative sostenibili, ma per quanto riguarda la protezione dai parassiti, purtroppo per i rimedi naturali non è documentata nessuna efficacia, anzi alcuni possono addirittura essere pericolosi per gli animali: prima di utilizzare un sistema fai da te, è meglio consultare il proprio veterinario.
Fai soprattutto attenzione alle etichette: se il prodotto riporta il numero AIC numero è un prodotto che è stato autorizzato come antiparassitario, se invece riporta l’elenco completo degli ingredienti (INCI) come un sapone, allora la sua funzione è di pulire l’animale, ma non può vantare alcuna efficacia sui parassiti, per cui troverai frasi generiche come scudo repellente, difesa, allontanare gli insetti indesiderati, ecc…

Come usarli


Proprio per le loro caratteristiche non possiamo aspettarci che gli antiparassitari siano innocui. Ecco alcuni consigli per utilizzarli al meglio:
• segui scrupolosamente le indicazioni riportate in etichetta;
• non essere approssimativo: è importante conoscere il peso esatto del tuo animale per applicare il prodotto nel quantitativo corretto;
• non usare mai un prodotto per cani sui gatti. Potrebbe essere fatale per il tuo amico felino (un gatto non è uguale ad un cane piccolo!);
• non usare mai un antiparassitario su un animale malato: consulta il veterinario;
• non mischiare né usare contemporaneamente prodotti diversi (per esempio lo shampoo più il collare);
• segui scrupolosamente le precauzioni d’uso nel manipolare i prodotti: indossa i guanti, pantaloni lunghe e magliette a maniche lunghe;
• area la zona dopo aver fatto il trattamento, non inalare, non fumare, non mangiare durante l’applicazione;
• tieni i prodotti lontani dai bambini. Non fare giocare i più piccoli con il cane e il gatto subito dopo il trattamento. Non farli dormire in stanza con voi o nel letto dei tuoi bambini;
• ricordati di coprire eventuali acquari o terrari prima di spruzzare il prodotto nell’ambiente.

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